Chi sono
Non era la casa a essere ferma. Ero io.
Ho perso entrambi i miei genitori. La casa che mi è rimasta custodiva ancora tutto: le loro abitudini, gli oggetti, i silenzi. Per molto tempo ho pensato che fosse quella casa a non lasciarmi andare. Poi ho capito che ero io a essere rimasta ferma lì. È da quella casa, e da quel dolore, da quella morte che è nato Essenza Design.

La strada fin qui
Dai cantieri di mio padre, fino a questa porta.
I cantieri con mio padre
Sono cresciuta seguendo mio padre tra polvere e cemento, da un cantiere all’altro. È lì che ho capito che gli spazi nascono due volte: prima nella mente, come visione. Poi nella materia, attraverso mani, scelte e trasformazioni.
L’Istituto di Design, e gli oggetti
Poi ho studiato all’Istituto di Design di Milano. Ho lavorato anni nel retail e nel visual merchandising. Due mestieri che mi hanno insegnato una cosa: gli oggetti pesano. Pesano su chi li attraversa, ogni giorno.
La perdita
Poi sono morti i miei genitori.
La casa ferma
E la casa è rimasta ferma. Stanze che non si svuotavano. Oggetti che non si potevano toccare. Una vita congelata. Per anni ho abitato una casa che non era più mia, ma che non era nemmeno più la loro.
Un metodo, un oggetto alla volta
Finché non ho cominciato a inventarmi un metodo per sbloccarmi. Un oggetto alla volta. Distinguendo il ricordo dalla prigionia. Riprogettando gli spazi attorno a una me nuova.
La nascita di Essenza Design
Da lì è nata Essenza Design.
Perché faccio questo lavoro
Io lo so. Perché l’ho vissuto.
Non sono una guru che parla dall’alto. Non sono un’amica che si limita a confortarti. Non sono una coach che ti spinge.
Sono una donna che ha attraversato la perdita, ha rimesso ordine nelle proprie stanze prima che in quelle delle altre, e da quel dolore ha forgiato un metodo.
So cosa significa chiudere una porta per non sentire cosa c’è dentro. So quanto può pesare una chiave nella tasca. So che il dolore non passa.
E so anche un’altra cosa. Che si può smettere di restare bloccate dentro di lui.
A volte il dolore non ti ruba solo una persona. Ti ruba anche il diritto di immaginarti ancora viva. Finché qualcuno non ti accompagna a riprendertelo.
Ne hanno parlato
Un’intervista sul progetto.
Una chiacchierata in radio su com’è nato Essenza Design e su cosa significa riabitare una casa dopo una perdita.
Essenza Design non è nata per essere visibile al mondo. È nata perché nessun altro si senta invisibile nel mondo.
Se sei a sei mesi o più dalla tua perdita, possiamo entrare in cantiere insieme.
Non per arredarti la casa. Per accompagnarti a tornare ad abitarla. Una call gratuita di 60 minuti. Per guardare insieme la tua casa, e capire se questo è il tuo momento.
Senza impegno. Solo per capire, insieme.
